Cingoli è un ridente paesino della provincia di Macerata, ma molto vicino a Jesi città del Verdicchio.
E’ quindi in una posizione molto favorevole, su un colle che si mostra a tutta la vallata motivo per cui viene chiamato il Balcone delle Marche.

Qui, in questo bellissimo paesino medioevale, in mezzo a tante bellissime anime che lo vivono e di cui andremo a parlare più tardi, abbiamo partecipato alla M.U.L.A la Borsa del Turismo di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. La Borsa consiste in uno “speed date” in cui i buyers incontrano i sellers per scambiarsi contatti e poter cosi instaurare delle future collaborazioni. È stata una partecipazione attiva, frizzante e che ci ha permesso di incontrare delle strutture molto disponibili, ben liete di farci conoscere nel profondo il loro territorio e la loro offerta integrata. È stato cosi produttivo e anche piacevole che ci hanno invitato ad educational, un giro turistico per farci capire meglio le specialità della zona.

Alessandra, ottima padrona di casa del B&B Amor di Lavanda, con le sue stanze piene della storia della sua famiglia che condivide con i suoi ospiti, il colore lilla che ne fa da padrone e la sua pianta di “lavanda madre”  e il suo giovane lavandeto, che non vediamo l’ora di poter vedere, ci ha fatto visitare, da ottimo cicerone qual’è e con una cordialità rara, sia il borgo, sia gli artigiani che lo abitano: è questo il caso di Fosca Batik; giovane ed eclettica ragazza che ci ha donato il suo sapere sull’ arte del Batik tecnica indiana di dipinto su seta. Fosca ci ha fatto una piccola dimostrazione e devo dire che è stata molto coinvolgente vederle fare il proprio mestiere, vederla lavorare, creare con disinvoltura. Abbiamo poi visitato il Mulino Bravi, attivo da secoli che ha improntato la sua attività su cereali Bio e della zona di Cingoli e dintorni. Abbiamo visto come la potenza del Musone, sia stata una ricchezza e una risorsa per questo territorio e di come lo sia tutt’ ora.

Il sig. Bravi ha creato un sentiero che costeggia tutto il fiume e è uno spettacolo per occhi e anima potervi accedere. La pace è totale! Si è immersi nella natura più pura e c’è odore di acqua, di aria buona, di bosco… inoltre alla fine di questa mini passeggiata sul sentiero, molto più lungo, ci ha offerto una torta di mele fatta con il grano che macina e il sapore era tutto un programma!

È stata poi la volta di Valerio, giovanissimo viticoltore della Cantina Bacelli, che produce Verdicchio di Jesi. Una rarità! Informato, attento, con uno sguardo sulla tradizione che ci ha quasi commossi. È un’ azienda composta da tre generazioni di viticoltori, con una storia molto bella, legata alla terra e nella quale ci siamo rivisti.

Altro grande capitolo Nero Visciola: azienda Agricola di Giorgio e Monica una coppia di giovani che si sono ridonati alla terra, all’ agricoltura e…. alla visciola! Ci hanno accolto in un Agriturismo bellissimo, curato in ogni dettaglio, con un’atmosfera che ti fa sentire a casa subito. Abbiamo assaggiato cose buonissime, come il salame di fico, specialità delle Marche. Con loro ci siamo trovati subito in sintonia, sono delle persone genuine, convinte delle loro capacità e con un sorriso contagioso e mai forzato.

L’azienda Agricola biologica Nonno Vi è un’ eccellenza importante nel territorio: produce tisane, farine, olio e cosmetici a base di canapa, antica coltivazione dei nostri territori. I padroni di casa sono gentilissimi, super sorridenti e organizzano un sacco di attività a contatto con la natura… Decisamente da tenere sott’occhio!

Infine ultimo, ma non per importanza, “Lops calzature artigianali”, produttore artigianale di scarpe da ben 4 generazioni! Una storia che si intreccia con le radici, con i tempi lontani, con la manifattura che ha reso grande le Marche nel mondo. È stato un piacere conoscere questo ragazzo, timido, ma dalla manualità eloquente. Gli odori, i colori e la destrezza che ci ha mostrato ci hanno incantati: li abbiamo visto uno dei volti delle Marche quello laborioso e instancabile e amante del proprio mestiere.

 

È stata un’esperienza piena, viva, vibrante e ci auguriamo di poterla trasmettere a chi sceglierà di fare un soggiorno con noi nelle nostre terre.
Per il momento e, solo per il momento, è un “ciao Cingoli”, ma ci rivediamo a breve!

 

 

 

 

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