Il Verdicchio di Matelica: storia e tradizione

da | Set 6, 2019

Il nostro scopo è quello di far conoscere la nostra Regione e portare dei turisti, degli ospiti verso la conoscenza approfondita di un territorio tutto da scoprire. Uno dei modi per apprezzare a pieno l’ospitalità e il territorio è iniziare dal cibo, dal vino, dallo stare insieme, dal conoscere chi vive e lavora in questi qui…. E da qui parte questo articolo, da una delle eccellenze e delle esperienze che proponiamo: il Verdicchio di Matelica D.O.C.G!

Il Verdicchio di Matelica è un vino quasi sconosciuto, fatto in una terra quasi nascosta. Siamo in provincia di Macerata e, in piccola parte, nelle campagne più a ovest della provincia di Ancona; i comuni di produzione sono: Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo e Camerino in provincia di Macerata, Cerreto d’Esi e Fabriano in provincia di Ancona.

Il territorio dove si coltivano le uve del Verdicchio di Matelica comprende, quindi, il cuore dell’Alta Vallesina. L’unicità e la rarità di questo vino parte da questo: è l’unica valle con queste dimensioni della regione Marche ad essere disposta nord – sud. Questa unicità del territorio e del clima viene trasformata in tipicità produttive e sensoriali.

Durante la visita alle cantine del Consorzio del Verdicchio di Matelica abbiamo appreso molte nozioni sulla storia, la tradizione e le sfaccettature che si celano dietro ad una bottiglia.
Per esempio, nel 1967, nasce la Denominazione di Origine Controllata per il Verdicchio di Matelica. Per capire l’importanza del riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata basta sapere che:
• E’ il primo vino a DOC della regione Marche (insieme al Rosso Conero)
• E’ il 14°mo vino DOC d’Italia
• Nasce nello stesso anno in cui nasce alla D.O.C. il Brunello di Montalcino
Il Verdicchio di Matelica nel 2009 ha raggiunto un traguardo importante e rarissimo nel panorama vitivinicolo nazionale: è un vino a “Denominazione di Origine Controllata” e la tipologia Riserva è una “Denominazione di Origine Controllata e Garantita”. Oggi quindi esistono due Verdicchi di Matelica: il “Verdicchio di Matelica DOC” ed il “Verdicchio di Matelica Riserva DOCG”, ognuno con il relativo disciplinare di produzione.
Dopo tutta questa interessantissima spiegazione sulla storia di un vino che si intreccia alle radici del territorio da cui nasce, abbiamo potuto assaggiare questo capolavoro: il Verdicchio si presenta nel bicchiere con un colore giallo paglierino tenue, brillante e riflessi verdognoli dai quali prende spunto il nome.
E in quel momento si capisce che tutto ruota intorno all’interazione e al contatto tra l’uomo e la natura, che c’è un lavoro immenso che passa da generazione in generazione e si perde nelle tradizioni e nei sapori di una Regione che ha come valori unicità e semplicità!

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